Con il mio lavoro intendo studiare le dinamiche che legano un originale con una sua possibile copia. Copia e originale sono eternamente legati, nonostante una copia possa avere degli elementi che vanno oltre la sua superficie, oltre la semplice riproduzione o doppio. Il processo di riproduzione, come lo scatto fotografico, può acquisire delle informazioni attraverso il processo stesso di copia che ne determinano però nuovi aspetti, ponendo le basi per un nuovo originale. 

Creando la copia di un luogo, considerandolo come un oggetto molto grande e sfaccettato, tale riproduzione produce un non-luogo dove si possono attivare dei processi mentali legati al luogo originale, come l’esperienza del qui ma associato a un qualsiasi ora, o dell’ora ma in relazione a un altro qui. 

Fotografie scattate con Hasselblad 500c e Distagon 50 mm f4, negativi ortocromatici 600 asa 6×6 cm, stampate su carta baritata.

01
senza titolo (un albero)
02

serie: stampa fotografica su carta baritata 100 x 100