Nell’opera “Al centro del labirinto” ho voluto mettere a confronto la struttura di un labirinto con la forma di un disco in vinile: la spirale esiste in entrambi i soggetti e conduce da un punto esterno a un punto interno.
Se con “Al centro del labirinto” ho voluto investigare un processo scultoreo nella copia di un disco in vinile, considerando la configurazione dei solchi della registrazione come una forma di un labirinto classico e, attraverso tale processo di copia ottenere una trasformazione in un labirinto moderno, con “Forse che sì forse che no – elicotrema” ho voluto considerare un vero labirinto come supporto per un ascolto che possa essere attivato da una rotazione.
L’elicotrema, infatti, è la parte conclusiva del labirinto all’interno del nostro orecchio, un organo che ci permette di orientarci nello spazio e avere una percezione dello spazio che il nostro corpo occupa muovendosi.

video 4K,
colore/no suono,
loop
2020

Polo museale del Veneto, Museo Nazionale di Villa Pisani di Stra
Su concessione del Ministero per i beni e delle attività culturali e del turismo