Il contatto con la matrice e il processo di riproduzione rende un frammento di carta una banconota. Questa riproduzione a contatto genera un paradosso di valori: il potere dell’unicità e un’illimitata riproduzione e quindi emissione. Questo valore è univoco ed esclusivo al potere di scambio.
L’elemento del contatto rimane una garanzia di unicità, di autenticità  e di potere, dunque di aura, al di là della sua stessa riproduzione. Il suo valore intrinseco è esiguo, dati i costi grezzi di produzione mentre il suo valore nominale è prestabilito.
Cancellando le banconote e registrando questa operazione su un altro supporto cartaceo, ho voluto far tornare la banconota un frammento di carta e trasferire il suo valore attraverso le superfici di contatto, ciò che determina il valore nominale e quindi di scambio. Il fronte e il retro del foglio coincidono con le cancellature dal fronte e retro della banconota.
Il valore di mercato di quest’opere coincide con il valore nominale della banconota in origine, come se trasferendo la superficie della banconota si fosse trasferito e quindi duplicato, anche il valore.

5 € - fronte
5 € - fronte
10 € - fronte, particolare
10 € - fronte, particolare

Serie: inchiostri di banconote di €uro trasferiti su carta acquerello Centenaire 300g/m2, fronte e retro
31 x 23 cm, dimensioni variabili
2020