Il cuore di tutte le cose

Esiste un numero infinito di combinazioni atomiche e i nuclei costituiscono la gran parte della massa degli atomi rappresentando la quasi totalità della materia ordinaria dell’Universo. La formazione degli atomi è conseguente alla creazione dei nuclei originati durante le grandi esplosioni cosmiche e le fornaci delle stelle.
A seguito dell’espansione dell’Universo, secondo la teoria del Big Bang si ipotizza un suo progressivo raffreddamento dovuto alla diminuzione dell’energia cinetica delle particelle; con il freddo il tempo rallenta, sedimenta la materia così come il caldo innesca il movimento.
Esiste un orizzonte cosmologico finito, un intervallo temporale che limita il nostro campo visivo nel tempo impedendoci di raggiungere con lo sguardo quelle aree remote dell’Universo in continuo allontanamento.
Se fosse possibile superare la finitezza del nostro campo visivo saremmo in grado di vedere tutto il Tempo in un istante solo.

di:
Daniele Zoico
Antonella Campisi

Esposto alla “Quotidiana 16”, Centro Culturale Altinate San Gaetano – Padova, a cura di Caterina Benvegnù, Letizia Liguori, Elena Squizzato, 2016;  “Camouflage”, Vegapunk, Milano, a cura di Marisol Malatesta, Simona Da Pozzo, Alessandra Arnò, 2019