Nella lingua inglese, scattare una foto si può tradurre con il verbo “to shoot”, che significa sparare.
Si mira a un soggetto, lo si mette a fuoco e poi si preme il pulsante dello scatto.
La fotocamera istantanea possiede una cartuccia che contiene le pellicole pronte per lo scatto;
qualcosa molto vicino ad un’arma.
Ho creato questi oggetti utilizzando le cartucce di istantanee vuote come stampi, lavorando con una malta a base di carbone, polvere di ceramica e polvere da sparo.

Carbone, polvere di ceramica, polvere da sparo
Serie, dimensioni variabili
2019 – in corso

senza titolo (cartucce)
img_8710
img_8708
img_8712
img_0191-copy
img_8733
img_8731
img_9037-copy
img_0192-copy
img_8734
img_8732
img_9038
img_9060-ok

Serie di studi in diversi materiali, tra cui il gesso, la terracotta e il bronzo

img_9043-ok
img_8895-ok
img_8897-ok

Esposto in “Timeraiser 2019”, Spazio Biosfera & Uqido – Padova, a cura di Innesti Sociali, 2019; “VI Premio Fregellae 2021 – La piccola scultura”, Museo Archeologico di Fregellae, Ceprano (Frosinone),  a cura di Ilaria Monti, 2021

Collezione privata e Collezione AGI Verona